Comincia bene l’avventura di Andrea Zivian nel Trofeo Trony IRC 2009; con la seconda posizione nella classifica riservata ai partecipanti al trofeo S1600, il pilota valenzano mette in carniere 40 punti importantissimi nell’ottica campionato. Il trofeo ricordiamo si compone di 7 gare, tutte internazionali e con elevato coefficiente di difficoltà. La gara era composta di due tappe, la prima svolta sabato 25 con una prova speciale, trasmessa in diretta tv dal canale satellitare SKY 869, da ripetere due volte, la seconda, domenica 26, maggiormente impegnativa con altre 8 prove.
Già nella prima prova di 8,63km si delineavano le gerarchie con il locale Federici e Capelli a battagliare con Zivian per la supremazia in S1600, che vince la prima PS a pari tempo con Federici, Nella seconda prova, forse a causa della gomme non ancora in temperatura, Andrea si girava nel primo tornante lasciando un cospicuo gruzzolo di secondi, oltre 16”, e trovandosi cosi a dover recuperare lo svantaggio sin dalla mattina successiva.
Ma la tattica di gara di Andrea è stata molto accorta, con una progressione entusiasmante dalla terza sino alla settima prova, Zivian recupera tutto lo svantaggio accumulato con l’errore del sabato portandosi al secondo posto dietro all’imprendibile Federici, il quale però non è iscritto al campionato quindi “trasparente” ai fini della conquista punti. Un piccolo vantaggio, solo 1.3” su Capelli ma quanto bastava per tirare il fiato. Purtroppo per Andrea nella ottava prova di quasi 15km, a causa di un cattivo funzionamento della ventola interna, il parabrezza continuava ad appannarsi, rendendo difficoltosa se non già pericolosa, la guida in condizioni limite per la forte pioggia che mai ha lasciato i concorrenti per tutta la domenica. Risultato: 15” persi e nuova rimonta da programmare ma con solo due prove alla fine.
Nell’ultimo giro Zivian tentava il tutto per tutto facendo segnare un 4° ed un 2° tempo assoluto nella ultime 2 PS, permettendosi il lusso di mettersi alle spalle anche il vincitore assoluto Gianfranco Cunico, vera leggenda dei rally italiani, ma Capelli riusciva a mantenere 2” sul forte driver valenzano.
“Sono contento perché si tratta di un buon inizio, dopo quasi un anno di lontananza dalle gare e soprattutto da una vettura così professionale come la Punto Super 1600, non era facile avere subito il passo giusto per una gara così impegnativa come il Taro e devo dire che non mi sarei mai aspettato di essere subito così veloce. Ora ce la vedremo agli Abeti, la prossima gara in programma a Pistoia a metà maggio e contiamo, io ed il mio naviga Daniele Araspi, di fare ancora bella figura. “